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Rendere sostenibile
l’economia

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Come Posso Agire?

La posta in gioco

Per economia sostenibile si intende la possibilità di favorire lo sviluppo economico in maniera sostenibile sia dal punto di vista sociale, evitando dunque ogni tipo di disparità di trattamento, sia dal punto di vista economico, generando benessere generalmente diffuso, che anche dal punto di vista ambientale, evitando di pregiudicare l’ambiente e la natura così da garantire un futuro prospero per le future generazioni.

Impegnarsi per un’economia sostenibile significa investire in progetti riguardanti la digitalizzazione dell’economia, nella scienza, nella ricerca e nell’innovazione.

Si tratta dunque di un economia che sia capace di generare valore nel lungo periodo ma che sia volta anche a non pregiudicare le condizioni socio-ambientali future.

Gli obiettivi di sostenibilità

Gli obiettivi dei fondi comuni che vogliono sostenere dei progetti di economia sostenibile possono essere particolarmente variegati: si possono dividere infatti in attività strettamente legate alla digitalizzazione ed all’innovazione, attività che invece si basano sull’interazione tra stakeholders in merito all’importanza di un’economia sostenibile, attività che siano volte ad appianare divergenze sociali, fino ad arrivare ad attività che vanno ad agire direttamente sulla governance delle aziende. Tutte approcci enormemente diversi per raggiungere però lo stesso risultato di un’economia sostenibile nel lungo periodo.

Le strategie di gestione

Gli investitori sostenibili utilizzano diverse strategie di gestione:
L’approccio per Esclusione: molti fondi escludono quelle società che provocano danni all’ambiente, che non rispettano le norme in materia di lavoro e lavoro minorile o che ottengono proventi da attività controverse o dalla vendita di armi.
L’approccio Tematico: alcuni fondi investono solamente in tematiche legate direttamente all’economia sostenibile come la digitalizzazione, l’economia circolare, big data ed intelligenza artificiale e adattamento e mitigazione del cambiamento climatico.
L’approccio Normativo: alcuni fondi sono particolarmente attenti alle normative internazionali in materia di linee guida per le multinazionali (OCSE) e diritti dei lavoratori (OIL).
Le Best practice: i fondi si impegnano in attività di monitoraggio e valutazione delle prestazioni ESG delle proprie partecipazioni.
L’Engagement: molti fondi si impegnano in attività di engagement e partecipano direttamente alle decisioni prese dalle assemblee di cui fanno parte.

Utilizziamo oltre 120 criteri per valutare l’importanza relativa della sostenibilità economica nei vari fondi comuni.

I fondi più performanti attivano solitamente almeno 3 strategie: a livello di Screening ci si concentra su strategie di esclusione delle società e dei paesi che procurano dei danni all’ambiente o che ignorano i diritti dei lavoratori (collaboratori e collaboratori dei loro fornitori). Inoltre, è sempre più frequente, per avere una corretta gestione dell’ESG Risk, oltre all’engagement in Assemblea delle partecipate, vedere delle forme di dialogo continuo con il Senior Management. Troviamo anche alcuni fondi che si concentrano sull’Impatto che generano e che tendono a seguire delle tematiche e dei treds che sono volti al rendere l’economia più sostenibile (AI, Smart cities, digitalizzazione).

Gli impatti avversi

La sostenibilità economica è alla base dell’EU Green Deal – il piano di finanza sostenibile dell’Unione Europea. Il piano ha l’obiettivo di coinvolgere gli investitori privati nella trasformazione a lungo termine dell’economia, assieme agli operatori pubblici.

Nonostante la criticità del tema, l’UE non ha all’ora attuale indicato alcun preciso indicatore d’impatto che i fondi comuni sostenibili devono obbligatoriamente misurare.

l’UE ha definito un indicatore facoltativo, per accompagnare la trasformazione dell’economia verso la sostenibilità:

  • Quota di titoli o obbligazioni non certificati come “Green” secondo l’UE:
    è la Quota percentuale degli investimenti non certificati come “green”, secondo la definizione dell’Unione Europea.
     
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