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Estendere la
cooperazione internazionale

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Come Posso Agire?

La posta in gioco

La sostenibilità è un tema che deve coinvolgere attivamente tutti i paesi del mondo, che siano più o meno sviluppati, e per promuovere la sostenibilità nel mondo è necessaria la collaborazione di ogni Stato. È fondamentale che gli Stati più ricchi aiutino quelli più poveri a stare al passo con il progresso, sia tecnologico che sociale e che si impegnino seguire i principi cardine delle più importanti organizzazioni internazionali.

Favorire la cooperazione internazionale significa promuovere i rapporti tra Stati e società in modo tale da raggiungere obiettivi comuni in materia politica, economica ed ambientale.

Gli obiettivi di sostenibilità

Gli obiettivi che i fondi comuni possono porsi per sostenere la cooperazione internazionale si incentrano sul rispetto e l’adesione alle normative internazionali più significative (accordo di Parigi, convenzione sulla corruzione, PRI), sul monitoraggio costante delle attività ESG delle proprie partecipazioni.

Un altro obiettivo che i fondi comuni possono porsi è quello di scegliere alcuni dei Sustainable Development Goals (SDG) e favorirne il raggiungimento seguendo le linee guida del piano d’azione approvato dai 193 Paesi facenti parte dell’ONU.

Le strategie di gestione

Gli investitori sostenibili utilizzano diverse strategie di gestione:
L’approccio per Esclusione: Molti fondi affrontano il tema escludendo dal proprio portafoglio quegli Stati che non sono trasparenti a livello fiscale secondo la Blacklist OCSE.
L’approccio Normativo: La maggior parte dei fondi aderisce e rispetta le più importanti normative internazionali in tema di ambiente (convenzione di Parigi, convenzione sulla biodiversità), lavoro (OIL), trasparenza e governance (PRI, convenzione sulla corruzione, Freedom House).
Le Best practice: Alcuni fondi procedono a valutazioni delle performance ESG dei paesi in cui intendono investire o fanno parte di associazioni organizzate che si impegnano per una maggiore trasparenza negli investimenti (GIIN, ILG, GRI).

Usiamo 55 criteri per stabilire la rilevanza della cooperazione internazionale nella gestione dei fondi comuni nel nostro universo.

Le strategie di Impatto, valutazione del Rischio ESG e Screening sono piuttosto bilanciate con una leggera prevalenza dell’ESG Risk nei sistemi di valitazione. A livello di Screening la strategia più largamente diffusa è quella dell’approccio normativo con una particolare attenzione posta sulla corruzione e sull’esclusione di coloro che ne fanno utilizzo; per quanto riguarda l’ESG Risk la strategia che più viene utilizzata è l’adesione ai principi sovranazionali o a particolari iniziative volte alla sostenibilità da parte delle società di gestione(PRI, OIL, CDP); mentre a livello di Impatto viene data molta importanza all’utilizzo dell’Engagement per influenzare le decisioni in materia ESG all’interno delle Assemblee.

Gli impatti avversi

Valutare gli impatti negativi legati alla cooperazione internazionale è utile per facilitare una convergenza internazionale verso un modello coordinato dalle Nazioni Unite, dove i singoli paesi accettano un livello minimo di diritti, trasparenza, politica fiscale e coordinamento.

L’Unione Europea ha preso una posizione forte a tal proposito, rendendo obbligatoria per i fondi sostenibili la misurazione dei seguenti indicatori:

  • Violazioni dei principi del Global Compact delle Nazioni Unite e delle linee guida dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) per le imprese multinazionali:
    La Quota di investimenti in società partecipate che sono state coinvolte in violazioni dei principi dell’UNGC o delle linee guida dell’OCSE per le imprese multinazionali.
     
  • Quota di investimenti in società partecipate che non verificano il rispetto dell’UNGC o delle linee guida dell’OCSE per le imprese multinazionali:
    La Quota di investimenti in società partecipate senza politiche per monitorare il rispetto dei principi dell’UNGC o delle linee guida dell’OCSE per le imprese multinazionali o meccanismi di gestione dei reclami per affrontare le violazioni dei principi dell’UNGC o dell’OCSE.
     

Il significato è chiaro: i fondi sostenibili devono seguire i principi del Global Compact delle Nazioni Unite e scartare gli investimenti in società implicate in controversie oppure non curanti.

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I 5 Fondi azionari sostenibili più redditizi intenti a favorire la cooperazione internazionale :

type_name_it Classificazione instrument_id isin masterisin Fondo Divisa ESGAP class_type Tema Cod_impatto Area Intensità ESG Performance RIschio Performance 6 mesi Performance 1 anno Performance 3 anni


I 5 Fondi obbligazionari più redditizi intenti a favorire la cooperazione internazionale :

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I 5 ETF sostenibili più redditizi intenti a favorire la cooperazione internazionale :

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I 5 fondi tematici sostenibili più redditizi intenti a favorire la cooperazione internazionale :

type_name_it Classificazione Tema instrument_id isin masterisin Fondo Divisa ESGAP class_type Cod_impatto Area Intensità ESG Performance Rischio Performance 6 mesi Performance 1 anno Performance 3 anni
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