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Lottare per i
diritti dell’uomo

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FONDI MONITORANO I DIRITTI UMANI
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FONDI SOSTENIBILI ANALIZZATI
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FONDI MONITORANO I DIRITTI DEI BAMBINI
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FONDI MONITORANO I DIRITTI DELL'UOMO
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FONDI MONITORANO I DIRITTI DEI LAVORATORI
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FONDI ESCLUDONO I PAESI DOVE LA PENA DI MORTE E' IN VIGORE
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FONDI ESCLUDONO GLI STATI NON LIBERI

Come Posso Agire?

La posta in gioco

Il tema dei diritti umani sta particolarmente a cuore a tutti coloro che si interessano alla sostenibilità.

I diritti umani sono i cosiddetti diritti inalienabili dell’uomo, ovvero quelli che devono essere riconosciuti a ogni persona per il solo fatto di appartenere al genere umano, indipendentemente da origini, appartenenze o luogo in cui si vive. Possono dunque essere definiti come i diritti fondamentali dell’essere umano.

Sin dalla fine della Seconda guerra mondiale si è cercato di sensibilizzare l’intera popolazione del mondo alla tutela e al riconoscimento dei diritti umani indipendentemente dallo Stato di appartenenza e il primo passo in questa direzione è proprio la Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948.

Le visioni di sostenibilità

Vi sono principalmente tre categorie di diritti umani:

  • Diritti civili: propri di ogni singolo individuo (libertà di pensiero, di religione, di riunione), ne caratterizzano la libertà personale
  • Diritti politici: permettono ai cittadini di formare uno Stato democratico e consentono loro di determinarne l’indirizzo politico
  • Diritti sociali: sono nati successivamente rispetto ai precedenti e si evolvono con il passare del tempo e con la società moderna; sono il diritto allo studio, alla tutela della salute, all’assistenza dei più bisognosi
Le strategie di gestione

Il tema dei diritti umani viene affrontato prevalentemente attraverso due tipi di approccio:

L’approccio normativo legato all’applicazione da parte delle società di una lista di trattati internazionali e di norme, in particolare:

  • La Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo del 1948, primo fondamentale documento a sancire l’importanza del riconoscimento di tali diritti
  • La Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia del 1989, volta alla salvaguardia dei diritti dei bambini e dei loro interessi
  • L’adesione ai principi di corporate governance dell’OCSE
  • Il tenere in considerazione nell’ambito dei propri investimenti la classifica delle “Freedom House” degli Stati non liberi

L’approccio per esclusione applicato alle società che investono in settori che possano violare i diritti Umani:

  • Si escludono società che non rispettano i diritti dei lavoratori (OIL) e le normative in merito al lavoro minorile;
  • Si escludono le società che operano all’interno di Paesi dove non è stata abolita la pena di morte;
  • Si escludono gli investimenti in Paesi che sono considerati governati da regimi oppressivi e che non garantiscono dunque sufficienti libertà;
  • Si escludono le società che sono incorse in violazioni dei diritti umani.
Risultati ed osservazioni

Il nostro database evidenzia che Il 72% dei fondi considera almeno un fattore legato ai diritti umani:

  • il 47% è attivo nella tutela dei diritti dei bambini e degli infanti
  • il 54% si impegna per il rispetto dei diritti umani
  • il 54% tutela i diritti dei lavoratori verificando la corretta applicazione delle normative dell’OIL
  • il 38% si monitora la libertà di espressione dei cittadini
  • il 15% monitora la pena di morte e gli Stati in cui è in vigore
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Per una migliore lettura dei dati, per favore ruota il tuo dispositivo.

Alcuni fra i migliori fondi che monitorano i diritti dell’uomo:

Alcuni fra i migliori fondi che verificano i diritti dei bambini:

Alcuni fra i migliori fondi che monitorano i diritti dei lavoratori:

Alcuni fra i migliori fondi che escludono gli Stati non liberi:

Alcuni fra i migliori fondi che escludono gli Stati dove è in vigore la pena di morte:

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