Climate Bonds Standard

Gestito dalla “Climate Bonds Initiative”, il Label ha l’obiettivo di limitare l’aumento delle temperature in linea con l’Accordo di Parigi, facilitando il riconoscimento di “Green Bonds” certificati con alti standard qualitativi che usano effettivamente i propri proventi per combattere il riscaldamento globale.

cbi

Generalità

Label Climate Bonds Standard
Nazionalita’ Inglese – Europa
Gestione Label rilasciato e gestito dalla Climate Bond Initiative, progetto lanciato durante la COP15 di Copenhagen
Tipo Label Tematico Clima/ambiente
Website https://www.climatebonds.net/certification
Mercato Label Mondiale
Prodotti 451 a fine giugno 2022
Link ai fondi https://www.climatebonds.net/certification/certified-bonds
Criteri https://www.climatebonds.net/climate-bonds-standard-v3
Periodicita’ 12 mesi

Dati di dettaglio

Descrizione Nel dicembre 2010, la Climate Bonds Initiative ha lanciato il Climate Bond Standard and Certification Scheme per aiutare sia la comunità degli investitori che i governi a prediligere gli investimenti a reddito fisso come soluzioni al cambiamento climatico.
Genesi e sviluppo La Climate Bonds Initiative vede il proprio lancio formale nel 2009 a seguito della COP15 di Copenhagen e nasce con solamente uno staffer registrato. Nel 2010 c’è lo sviluppo del Climate Bond Standard and Certification Scheme a cui segue la prima versione pubblica del Climate Bond Standard lanciata nel 2011.
Obiettivi Gli obiettivi che CBI si pone sono quelli di fornire garanzie agli investitori sull’integrità ambientale delle obbligazioni climatiche; garantire ai governi uno strumento facile da usare per scegliere gli investimenti e favorire la crescita della domanda degli investitori in opportunità di investimento legate al clima.
Promotori e amministratori Il label è stato creato dalla Climate Bonds Initiative, lanciata nel 2009 a seguito della COP15 di Copenhagen dall’International Network for Sustainable Financial Markets con l’intento di promuovere l’uso del debito a lungo termine per finanziare una rapida transizione globale verso un’economia a basse emissioni di carbonio. La Climate Bonds Initiative opera, inoltre, come un progetto autonomo sostenuto dal Carbon Disclosure Project.
Approccio SRI Per ottenere il label i prodotti devono rispettare il 100% dei criteri di eligibilità previsti per il settore di appartenenza del prodotto.
Criteri obbligatori I criteri obbligatori per ottenere la certificazione sono chiamati criteri “settoriali” e specificano quali beni e infrastrutture possono essere finanziati con strumenti che hanno ricevuto la certificazione Climate Bonds. I criteri derivano dalla Tassonomia dei Climate Bonds e sono stati sviluppati per i settori dell’energia eolica, energia solare, energia geotermica, energia rinnovabile marina, edifici a basse emissioni di carbonio, trasporti a basse emissioni di carbonio, infrastrutture idriche, le foreste, la bioenergia, l’energia idroelettrica, la gestione dei rifiuti e le risorse idriche naturali.
Criteri addizionali Non sono previsti criteri addizionali.
Processo di attribuzione Per il processo di attribuzione della certificazione sono necessari 4 step: un modulo informativo sul bond, la domanda e l’accordo di certificazione, la scelta da parte del richiedente di un soggetto revisore esterno, scelto nella lista dei revisori, che certifichi che i progetti e le attività da finanziare con i proventi delle obbligazioni sono ammissibili ai sensi dello Standard per le obbligazioni climatiche e che il richiedente ha stabilito processi e controlli interni per gestire i proventi delle obbligazioni ed infine il richiedente dovrebbe creare un Green Bond Framework che descriva come i requisiti dello Standard per le obbligazioni climatiche saranno soddisfatti dall’emittente per la relativa obbligazione.
Certificazione esterna Il richiedente dovrà fornire relazioni annuali al Segretariato Obbligazioni Clima per tutta la durata del bond. Quando possibile, queste relazioni annuali saranno pubblicate sul sito web.
Focus sulla trasparenza L’emittente del Bond deve seguire linee guida/standard riconosciuti a livello internazionale come i Green Bond Principles per illustrare il suo impegno alla trasparenza e alla divulgazione dei progetti finanziati.
Focus sui controlli periodici Per i report annuali non sarà necessario ingaggiare un revisore essendo la parte delle verifiche già effettuata ed essendo il loro scopo soltanto quello di fornire la conferma che l’obbligazione è ancora conforme ai requisiti dello Standard per le obbligazioni climatiche.
Soggetti collegati Climate Bond Initiative è un’iniziativa dall’international Network for Sustainable Financial Markets che opera come un progetto autonomo sostenuto dal Carbon Disclosure Project.
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